In offerta!

The Conjuring – Replica 1/1 Annabelle Doll 102cm

484,90

NOTA BENE: LE SPESE DI SPEDIZIONE SONO CALCOLATE TENENDO CONTO DI UN VOLUME IPOTETICO E POTREBBERO SUBIRE DEI RIALZI AL MOMENTO DELLA SPEDIZIONE.

Esaurito

Descrizione

Trick or Treat Studios Logo

TRICK of TREAT STUDIOS è lieta di presentare questa Doll in scala 1/1 alta ben 102 cm di Annabelle la malevola entità protagonista dell’omonimo film Horror della saga di “The Conjuring”

La spaventosa bambola posseduta è stata riprodotta meticolosamente dalla riproduzione usata per la pellicola, i particolari sono magnificamente curati e il paint risulta molto accurato. Spaventosa e inquietante, DA AVERE!

DIMENSIONI: 102 cm

MARCA: TRICK of TREAT STUDIOS

Annabelle è un film del 2014 diretto da John R. Leonetti.

Si tratta di uno spin-off del film horror The Conjuring – L’evocazione. Il film avente un budget di soli 6,5 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo 257 milioni, ma è stato accolto negativamente dalla critica. La pellicola è basata su fatti che la coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren sostiene essere realmente accaduti.

Il film si apre con una scena direttamente collegata a The Conjuring – L’evocazione (2013), di cui costituisce lo spin-off. In essa si rivede la testimonianza resa ai coniugi Warren dalle proprietarie, due giovani ragazze normali e un loro amico, della bambola Annabelle. Il film prosegue tornando indietro nel tempo rispetto a questo momento, narrando le vicende che hanno originato il malvagio potere di Annabelle. California, 1967, John e Mia sono una giovane coppia, lui specializzando in medicina, lei casalinga con l’hobby del cucito e ricamo, in attesa del loro primogenito.

Mia colleziona bambole con le quali arreda la futura cameretta della nascitura. È così che John le regala l’ennesima bambola (la futura Annabelle) tanto desiderata da Mia. Nella notte Mia si accorge dell’aggressione e duplice omicidio di cui sono vittima i coniugi Higgins, loro vicini e amici. Poco dopo Mia viene aggredita in casa dalla medesima coppia di criminali, ma l’intervento del marito John e della polizia permette di uccidere l’aggressore. L’altra criminale invece si rinchiude nella cameretta della futura bambina per suicidarsi e, dopo aver tracciato col sangue un simbolo evocativo sul muro, muore tenendo in braccio la bambola. La criminale verrà identificata come Annabelle Higgins, figlia dei vicini di casa, ma da lì andatasene per unirsi a un gruppo hippy (in realtà una setta satanica: “I discepoli dell’ariete”).

Successivamente ai fatti, si presentano degli avvenimenti misteriosi e inquietanti. Mia chiede quindi a John di gettare via la bambola, turbata anche per il fatto che fosse rimasta in braccio alla donna suicidatasi. Un misterioso incendio si sviluppa nella casa; Mia rischia di morire, ma viene salvata e portata in ospedale. Durante il ricovero darà alla luce la figlia Leah. Visti gli eventi e la concomitante offerta lavorativa avuta da John, la famiglia si trasferisce in un condominio a Pasadena. Nell’aprire i pacchi dei beni traslocati Mia ritrova anche la bambola “Annabelle”, che pensava fosse stata oramai gettata. Decide comunque di tenerla e la ricolloca nella cameretta della piccola Leah.

Eventi strani, misteriosi ed inquietanti riprendono a presentarsi nella vita di Mia, che rimane spesso da sola in casa con la neonata, mentre il marito John è impegnato a tempo pieno sul posto di lavoro. Mia allora decide di indagare e, ricorrendo sia al detective che svolse le indagini su Annabelle Higgins sia a testi sull’occultismo, comprende che lo scopo di Annabelle (e dell’entità maligna che l’accompagna) è di conquistare un’anima.

Intanto Mia fa amicizia con Evelyn, che è la proprietaria della libreria presso cui si serve e anche condomina nel palazzo.

John comprende l’inquietudine di Mia e decide di rivolgersi per chiedere aiuto a padre Perez, sacerdote cattolico della chiesa che loro frequentano. Padre Perez illustra il possibile intento che guida lo spirito demoniaco di Annabelle (ovvero conquistare un’anima, ma non prendendosela, bensì facendosela offrire). Inoltre dice che conosce una coppia della costa est degli Stati Uniti (probabile il richiamo ai coniugi Warren) cui potersi rivolgere per avere un aiuto. Intanto decide di prendere con sé la bambola e portarla in chiesa, confidando nel fatto che lo spirito malvagio potrebbe essere contenuto già per il fatto di conservare la bambola in un luogo sacro. In chiesa non arriverà mai: sul sagrato verrà aggredito dallo spirito di Annabelle. Padre Perez viene ricoverato in ospedale e qui parla con John, confermando la pericolosità di Annabelle.

Mentre John sta tornando verso casa, Mia si trova con la figlia e l’amica Evelyn. L’entità maligna chiude fuori casa Evelyn. Si rivolge poi verso Mia, cercando di spingerla ad uccidere la neonata (il suo intento è ottenere un’anima tramite offerta). Mia si rifiuta e chiede un’alternativa. La risposta è di offrire la sua stessa anima suicidandosi. Mia, pur di salvare la figlia, decide di gettarsi dalla finestra, portando però con sé la bambola. Viene però fermata da John ed Evelyn, frattanto sopraggiunti.

Evelyn si sacrificherà (offrendo quindi la sua anima) gettandosi dalla finestra e portando con sé la bambola. Evelyn si decide a ciò perché anni prima aveva perduto, a causa di un incidente da lei causato, la propria figlia Ruby e, dopo essere caduta in uno stato di profonda depressione, avvertì la voce della figlia morta che le diceva che doveva continuare a vivere perché ognuno ha un suo scopo. Ora Evelyn ha compreso quale fosse questo scopo per cui continuare a vivere: offrire la propria vita e anima per gli amici. Evelyn si getta e muore. La bambola Annabelle, prima al suo fianco sulla pavimentazione del marciapiede sottostante, scompare.

Leah quindi ricompare e la vicenda per i coniugi Mia e John si conclude e loro riprendono la propria vita. Il film poi mostra un negozio di antiquariato dove una donna decide di acquistare la bambola Annabelle da regalare alla propria figlia infermiera. Si chiude il cerchio: la bambola arriverà in possesso alle giovani viste in apertura del film. Il film si conclude mostrando la bambola Annabelle che si trova conservata in una teca di vetro custodita nella casa di Ed e Lorraine Warren e specificando che la vera bambola è ancora oggi mantenuta ben chiusa dentro la teca stessa facendola benedire da un sacerdote due volte al mese. Anche questo elemento è un richiamo al film The Conjuring, nel quale veniva mostrata e citata Annabelle e la sua conservazione nella stanza-museo nella casa Warren.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “The Conjuring – Replica 1/1 Annabelle Doll 102cm”